La neve

Splendida immagine da vedere ma molto dannosa per le piante se non potate e accudite.

La produttività

È fortemente legata alle cure colturale, all’assistenza prestata e all’annata

La galaverna

Fenomeno molto problematico perché causa defogliazione e in alcuni casi morte delle piante

La migliore varietà è quella che si adatta meglio al mio campo

Non esiste una varietà migliore ma semplicemente esistono piante che si adattano meglio al mio terreno e alle mie esigenze

Professionalità e competenza

Non ci si improvvisa esperti; studio costante e prove pratiche in campo per la buona riuscita dell'azienda agricola

La scelta del terreno è fondamentale

Non si possono piantare olivi ovunque, ha esigenze specifiche che si devono conoscere per evitare errori grossolani

Ph: Pierpaolo Ottaviano -
Azienda Agricola Santa Caterina
Pinerolo (TO)

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DA OLTRE DIECI ANNI SI OFFRE CONSULENZA E ASSISTENZA AD AZIENDE AGRICOLE E ENTI PUBBLICI PER MOLTEPLICI ATTIVITA'; DI SEGUITO LE PRINCIPALI
Consulenza Aziendale

Si offre assistenza durante tutti i processi di gestione aziendale.

Business Plan Aziendale

Una buona analisi permette di offrire la migliore soluzione aziendale ed evitare inutili sprechi.

Analisi Terreno

Grazie alla convenzione con i Laboratori della Regione Piemonte si offre a prezzi contenuti la realizzazione dell'analisi del terreno e la stesura di un piano di concimazione adeguato alle esigenze della pianta.

Organizzazione Eventi

Da anni mi occupo della organizzazione di eventi e fiere su tutto il territorio per far conoscere e apprezzare l'olivicoltura italiana.

Supporto In Progetti Di Ricerca

Dal 2005 mi occupo di progetti di ricerca e sperimentazione per comprendere al meglio i vari aspetti della coltivazione dell'olivo.

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Grazie alla convenzione con i Laboratori della Regione Piemonte si offre, a prezzi contenuti, la realizzazione dell'analisi del terreno e la stesura di un piano di concimazione adeguato alle esigenze della pianta.

La concimazione di un frutteto è sempre indispensabile per conoscere i in quanto la pianta ha necessità diverse in base alla fase di sviluppo in cui si trova. Inoltre i terreni hanno caratteristiche molto differenti anche a poca distanza. E' pertanto indispensabile capire per prima di concimare con concimi errati che creani squilibri nutrizionali.

Una corretta impostazione della nutrizione dell’olivo comporta la conoscenza dei diversi fattori che agiscono sul metabolismo della pianta: la fertilità naturale del terreno, la disponibilità idrica, la vigoria e la produttività della cultivar, nonché le tecniche di gestione del suolo. Alcuni agricoltori pensano erroneamente che l’olivo sia una pianta frugale e quindi con modeste esigenze nutrizionali. È vero che la specie si adatta a sopravvivere in condizioni di assenza prolungata di concimazioni; tuttavia esprime il massimo delle sue capacità produttive solo con adeguati apporti annuali di fertilizzanti non solo minerali, ma anche organici. La concimazione è un’importante mezzo per massimizzare la produzione e soprattutto per ridurre il fenomeno dell’alternanza dovuto principalmente alla carenza degli elementi nutritivi; con essa si cerca di assicurare costantemente alla pianta le quantità adeguate dei diversi elementi nutritivi in rapporto equilibrato tra loro nel tempo.
Sapere cosa dare è fondamentale sia per evitare costi inutili sia per non creare squilibrio nel terreno; ad esempio se fornisco molto azoto (es urea, nitrato ammonico ecc) induco la pianta a sviluppare molti germogli di certo non indurrò la pianta ad aumentare la produzione di frutti.

Per conoscere la dotazione naturale del terreno è indispensabile una analisi completa (micro e macro elementi) e una corretta interpretazione. Le analisi andranno ripetute ogni 3-5 anni.

Alcune regole generali sulla concimazione

Non va mai somministrato azoto all’impianto, si rischierebbero bruciature delle radici e comunque le piante non ne hanno bisogno in quanto arrivano da vivaio ben concimate.

Viceversa a seguito di stress da freddo, in primavera, è consigliato somministrare concimi a base di azoto a pronto effetto per agevolare la ripresa vegetativa.

Calcio, fosforo e potassio vanno somministrati se vi è necessità e si possono distribuire anche all’impianto in quanto sono difficilmente dilavabili e rimangono come concimazione di fondo e verranno utilizzati dalla pianta al bisogno.

Il boro è indispensabile durante la fase di allegagione e se c’è necessità si consiglia di distribuirlo in pre fioritura e post allegagione.

Al fine di verificare la dotazione naturale è possibile far analizzare il terreno. Le analisi sono condotte dai laboratori della Regione Piemonte. Maggiori dettagli e modulo di richiesta analisi

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