L’olio extravergine

Per poter parlare dell'olio extravergine di oliva e delle sue qualità, prima di tutto dobbiamo capire cosa sia e come nasca questo straordinario alimento:

l'olio extravergine di oliva è un succo di frutta di olive.

Si ottiene unicamente dalla spremitura delle olive mediante l'utilizzo esclusivo di mezzi meccanici (frangitura in frantoio), senza l'ausilio di solventi chimici (processo tipico per l'estrazione degli altri oli, da semi o similari), a temperature controllate per mantenerne intatte le sue proprietà.

In questo succo di olive sono presenti molte sostanze anti-ossidanti, in quanto la pianta ne elabora grandi quantità per proteggere il frutto, l'oliva, dagli attacchi degli agenti esterni, batteri, malattie.

E' proprio la sua capacità di protezione e conservazione che rende la pianta dell'olivo così longeva ed i suoi frutti così preziosi e importanti per la nostra salute e la nostra cucina.

Infatti tutto ciò che è contenuto nel frutto, con la trasformazione meccanica, si ritrova nell'olio in forma liquida e consumabile dall'uomo. E' bene ricordare che l'olio di oliva, insieme al sale, è uno dei migliori conservanti naturali: esso infatti è in grado di conservare per un lungo periodo (circa due anni) le importanti proprietà salutari trasferite dal frutto al contenuto della nostra bottiglia.

Infatti la qualità dell'oliva al momento della sua spremitura, unita alla conservazione prima del suo consumo, giocano un ruolo fondamentale nella qualità dell'olio extravergine di oliva. (EVO)

 

Testo a cura di Paolo Fasolo e Antonino De Maria