Il nostro corpo necessita di grassi. L'olio extravergine di oliva è un grasso vegetale e, dopo anni di studi e ricerche, possiamo tranquillamente affermare che è il miglior grasso alimentare in assoluto per la nostra salute. E' il migliore sul piano nutrizionale e salutistico, ma anche sul piano sensoriale e gastronomico. Grazie ai suoi profumi e alla sua intensità al palato, può essere usato in minor quantità rispetto ad altri grassi alimentari, infatti bastano poche gocce per insaporire e valorizzare i cibi. Il suo apporto di lipidi, vitamine e in particolare l'alto contenuto di polifenoli conferiscono un importante supporto antiossidante al nostro organismo, cioè contrastano lo stress ossidativo del corpo umano dovuto ai radicali liberi che provocano invecchiamento e malattie. In pratica, l’olio d’oliva svolge un ruolo antinfiammatorio e di prevenzione dalle malattie cardiovascolari, dell’arteriosclerosi e tumorali, tanto da essere considerato un alimento nutraceutico, ossia dotato di una valenza terapeutica preventiva.

Il suo uso quotidiano in cucina nella valorizzazione dei cibi abbinato alle proprietà per la nostra dieta lo ha portato ad essere essenziale per la nostra dieta. Il suo utilizzo è consigliato, oltre che a crudo, anche in cottura e frittura in quanto il punto di fumo, ossia la temperatura in cui inizia il processo di rilascio di sostanze volatili tossiche, è tra i più alti degli oli non raffinati (160-210°C).Da alcuni anni è aumentato esponenzialmente l'interesse ed il suo uso in cucina, anche fuori dal dall’area mediterranea. La crescente richiesta a livello mondiale sta creando nuove opportunità di investimento in coltivazioni e produzioni in aree e paesi, non storicamente vocate alla coltivazione dell'olivo, come Stati Uniti, Cile, Argentina, Australia, Nuova Zelanda e Giappone, spesso con ottimi risultati di qualità e di prodotto.

 

Testo a cura di Paolo Fasolo e Antonino De Maria